Dagli anni ’90 a Tarragona: un tuffo che ha cambiato tutto

La mia storia

Sono nato il 25/03/1981 a Moncalieri, in provincia di Torino, cresciuto a Mirafiori sud nel ventitreesimo distretto della città, un quartiere stupendo dove tutti si conoscevano personalmente oppure di vista, sembrava un piccolo paesino. Io e mio fratello Fabio eravamo sempre in piazzetta sotto casa e questo sicuramente ha formato il carattere; insomma, stavamo in mezzo alla gente come una goccia in mezzo al mare, ma questo accadeva a tutti i ragazzini del quartiere. Ho iniziato a fumare le canne insieme alla mia compagnia, composta da vari elementi, uno più stravagante dell’altro, ed ho provato anche altri stupefacenti, ma facciamo finta di niente o le persone mi prenderebbero per un drogato. Assieme ai miei amici scatenavamo una combinazione di divertimento all’ennesima potenza. Abbiamo partecipato a svariate feste, rave e serate indimenticabili, da censura; poi arrivarono le nostre vacanze. Le prime furono nel 1997, avevo sedici anni, ero il più piccolo, ma promettevo bene; infatti, la prima sera, da stupidi sfigati, ci arrestarono per averci trovato in camera parecchio fumo e appena usciti dalla caserma andammo a ballare giusto per distrarci un po’. Uno dei ricordi più belli di quella vacanza è sicuramente Roberta, stupenda, con occhi grandi e capelli neri corti, persi subito la testa, era più grande di me. Naturalmente mentii sulla mia età, ma una sera in discoteca, in preda all’alcol che mi scivolava sempre di più in bocca, le dissi la vera età; subito si incazzò e corse via, ma per fortuna, grazie a un intervento di Ciccio che riuscì a persuaderla, ci passò sopra, rendendo quella estate un capitolo perfetto per “Sapore di mare”. La nostra seconda vacanza nel 1998 fu in Spagna, a Tarragona, una città bellissima con spiagge enormi piene di ragazze da farti uscire fuori. Pensieri zero, se non quello di ricercare sempre più emozioni e viverle a pieno. Con mio fratello Fabio (scriciolo), più piccolo di 18 mesi, e mio cugino Tony (detto Nebbia) eravamo inseparabili; ci fummo andati quattro anni prima e visto che mi innamorai di quel posto, per la gente, per la movida e un mare meraviglioso, decisi di portarci i miei amici. Non ero un ragazzo che seguiva troppo le regole, ma in fondo non ho mai esagerato.

11 AGOSTO 1998

Tarragona 11 agosto 1998 questa è la scogliera da dove mi sono tuffato qui è cambiato tutto

Questa è la data di quando inizio la mia seconda vita, succedette tutto a Tarragona Spagna (un posto bellissimo) era un lunedì pomeriggio caldo come l’inferno, venivamo da una notte brava passati nei locali di Salò tra schiuma party e tequila boom boom, verso le 06:00 dovevamo incontrarci con il resto del gruppo che non si presentarono all’appuntamento quindi dovemmo tornare a casa in taxi ma arrivati a casa non trovammo nessuno sicuramente avranno trovato compagnia almeno questo era stato il nostro primo pensiero quindi tutti a dormire. Il primo pomeriggio mi recai nell’appartamento dei ragazzi e li trovai la risposta alle nostre domande è non era una bella notizia sulla strada che stavano percorrendo Ale e Dona distrussero la macchina (lancia delta integrale) sbattendo contro il muretto della tangenziale fu un vero è proprio miracolo visto le condizioni della macchina diventata una mini Smart. Il risultato fu qualche punto di ossatura, dopo esserci accertati della loro salute andammo in spiaggia e fu li che mi venne la splendida idea di portare i ragazzi a fare due tuffi dalla scogliera conosciuta qualche anno prima nel mio primo viaggio con tutta la famiglia, ricordo ancora le parole di mamma prima di partire “mi raccomando stai lontano dalla scogliera” come non detto. Il primo tuffo fu il mio poi gli altri mi seguirono a ruota intanto si era fatta l’ora di cena ed era il momento dell’ultimo tuffo che volevo assolutamente immortalare quindi mandai di sotto Salvo con la macchina fotografica giù cera già Gambo ad aspettarci. Era arrivato il momento mi misi in posizione feci un breve cenno di sotto caricai la spinta sulle gambe il tempo di contare 1…2…3 saltai a di testa un attimo prima di entrare in acqua feci un movimento inusuale alzai la testa per guardare il momento e quella fu la mia fine dell adolescenza da li in poi tutto sarebbe cambiato e solo grazie a Salvo e Gambo che mi tirarono fuori dall acqua appoggiandomi sulla nicchia della scogliera e facendomi la respirazione bocca a bocca che rimasi in vita intanto guardando dove ero sdraiato capii di non avere più sensibilità, il mio corpo non era più mio…

Prendi il sole di faccia e ridi sempre insieme alle persone a te più care‼

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